È solo un livido, è solo un occhio nero, è solo… la verità è che non sono abbastanza brava, sono io quella sbagliata, l’ho fatto arrabbiare, era stanco, ha detto che è colpa mia. Sono andata a denunciarlo, l’agente ha detto che penso troppo, che sono stressata, paranoica, pensa che io sia pazza. Oggi non riuscivo a respirare, sono andata in pronto soccorso, avevo alcune costole rotte, ho detto che sono caduta, non sono riuscita a dire che mi ha preso a calci, è colpa mia, in fondo mi ama.
Sebbene possa sembrare la trama di un thriller, questa è la realtà che molte donne affrontano ogni giorno, prigioniere di un sottile gioco psicologico che le rende impotenti e legate a uomini violenti. Se sono fortunate sopravvivono, ma alcune purtroppo no; la violenza è in aumento: femminicidio, bullismo, stalking, abusi sessuali… ogni forma di violenza. Il sistema spesso non riesce a riconoscere e identificare le vittime, finendo per vittimizzarle una seconda volta. Ho voluto che le cose cambiassero e, insieme a me, anche Cristiana Merli (presidente di Donne al Centro) lo ha voluto.
Il 20 novembre 2019 la mia charity We Are Stronger, in collaborazione con la non-profit Donne al Centro, ha organizzato un evento a Roma, con l’obiettivo di creare sinergie e cooperazione tra diverse realtà: polizia, autorità locali, magistratura, criminologi, associazioni benefiche e, soprattutto, per lanciare un messaggio al pubblico: “Non abbiate paura, denunciate!”.
La giudice Maria Monteleone (magistrato, coordinatrice del gruppo anti-violenza), Angela Altamura (dirigente della divisione anticrimine della Polizia di Roma), Francesca Lauria (capitano dei Carabinieri), Ilenia Guerrieri (avvocato penalista) e Susanna Capitani (psichiatra) sono state relatrici chiave, fornendo informazioni fondamentali su come intervenire in diverse circostanze, sull’uso della denuncia come strumento utile, su come la manipolazione psicologica preceda la violenza fisica e su come in Italia nuovi strumenti, come l’ammonimento, contribuiscano a ridurre i tempi di intervento nei casi più critici.
La prevenzione e la formazione sono essenziali: nelle scuole, nei trasporti e tra i genitori per il bullismo, tra le forze dell’ordine per la violenza domestica, l’abuso sessuale e lo stalking. È fondamentale il ruolo degli “spettatori”: bambini, parenti, amici, e quanto siano importanti le loro azioni nel segnalare e nel contribuire a creare uno strumento di protezione.

Olga è una professionista della finanza che, fin dalla giovane età, è stata attivamente coinvolta nel volontariato attraverso numerose iniziative a sostegno di gruppi vulnerabili, tra cui giovani con comportamenti problematici e anziani abbandonati in diversi Paesi. La sua esperienza include il ruolo di membro del consiglio scolastico e universitario, il mentoring di giovani studenti e il supporto in rifugi per persone senza fissa dimora. Tra le sue passioni vi sono la psicologia e le neuroscienze.
Colpita dall’aumento dei casi di bullismo e violenza, nonché dalla crescita dei suicidi tra adolescenti, Olga ha deciso di fondare We Are Stronger Charity per affrontare e contrastare queste problematiche cruciali. Avendo vissuto personalmente e superato importanti difficoltà durante l’infanzia come sopravvissuta ad abusi, bullismo e disturbi alimentari, Olga comprende profondamente l’impatto e l’importanza del suo lavoro.
La sua conoscenza e consapevolezza degli effetti psicologici delle esperienze avverse e dei traumi alimentano il suo impegno nell’aiutare gli altri a ristrutturare i propri pensieri e comportamenti verso un equilibrio mentale più sano e un maggiore benessere emotivo.
Il 18 novembre 2021, Olga è stata selezionata come vincitrice del premio “Talented Young Italians Award” nella categoria beneficenza. Il premio è stato consegnato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, con il patrocinio e la collaborazione dell’Ambasciata Italiana a Londra e dell’Associazione dei Talenti Italiani nel Regno Unito. Questo riconoscimento ha premiato il suo eccezionale contributo allo sviluppo dei rapporti imprenditoriali tra Italia e Regno Unito, oltre alla sua ampia attività benefica, inclusa la pubblicazione del suo libro Kindness Is All Around nel giugno 2021. Il libro è stato inoltre distribuito nelle scuole attraverso il progetto benefico Smiling Choc.
In seguito a questo riconoscimento, Olga ha ricevuto il “Apulian Award” nel 2022. È stata poi ispirata a scrivere il suo secondo libro, Riding Kindness, volto a sensibilizzare sui temi del bullismo, della violenza e della disabilità. Il libro ha già ricevuto una valutazione eccezionale di 9,8 su 10 da parte di insegnanti, genitori e studenti ed è stato integrato nel progetto omonimo.
Mentre continuano ad arrivare ulteriori premi, Olga rimane con i piedi per terra e umile nel suo approccio, guidata da un’unica missione chiara: aiutare e sostenere chi è in difficoltà.