Il bullismo sul lavoro — segnali da riconoscere
Meriti di sentirti al sicuro. Meriti rispetto.
Il tuo datore di lavoro dispone di una policy sul bullismo? Di una policy sull’uguaglianza o sulla dignità sul lavoro? Se sì, queste potrebbero contenere procedure specifiche per segnalare episodi di bullismo, e rappresentano un buon punto di partenza da consultare.
In caso contrario, ogni datore di lavoro dovrebbe avere una “procedura di reclamo” (grievance procedure) che spiega come presentare un reclamo relativo a una questione lavorativa. Questa di solito prevede una fase “informale”, ma se hai già tentato senza successo una risoluzione informale, dovresti poter passare direttamente alla fase formale. Tuttavia, il bullismo è una questione notoriamente difficile da gestire per i datori di lavoro — soprattutto quando coinvolge i responsabili diretti. L’azienda è spesso riluttante a dare torto a un manager a meno che non vi siano prove inconfutabili. Questo però non significa che non valga la pena procedere: il datore di lavoro dovrebbe avviare un’indagine che può risultare scomoda per chi mette in atto il bullismo e rappresenta un modo per chiamarlo a rispondere delle proprie azioni. Anche se non ci fosse un esito formale a tuo favore, la questione verrà comunque “registrata” e potrebbero esserci conseguenze informali per chi ha adottato quei comportamenti.